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CONOSCERE PER PARTECIPARE

L'Associazione di chi ama Ancona

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Per pubblicare i vostri interventi : conoscereperpartecipare@hotmail.it

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Conoscere Per Partecipar​ewrote:
Ciao Paolo,
ti/vi rinnovo i complimenti per l'operazione mosaici aperti. E' stata una visita affascinante, ben organizzata ed impreziosita dagli interventi illuminanti della Dottoressa Polichetti. Ma anche voi dell'associazione ci avete preparato al meglio rendendo disponibile sul blog le informazioni storiche sulla Chiesa ed i mosaici Paleocristiani già diversi giorni prima dell'evento. Un'iniziativa davvero ben fatta!
Siamo pronti per le repliche...
P.N.

Jan. 16
Associazione CONOSCERE PER PARTE wrote:
Ho letto l'informativa sul percorso Scataglini e la condivido.
Il blog mi piace, ben scritto e ben presentato anche se forse è un po' compassato.

Ho il permesso per parcheggiare nella spina dei corsi, ma da quando c'è la zona pedonale
non sono mai riuscito, durante il giorno, a sostarvi con la mia auto.
Per farlo devo arrivare in via Veneto.
Avete altri pareri sul rapporto dei residenti in centro con il posto auto, mai interessati?
Saluti e complimenti per l'iniziativa,
Riccardo

Nov. 13
...ebbene si.
Non sono servite a nulla le oltre 60 osservazioni presentate da cittadini e associazioni (tutte respinte dal Comune di Numana, non si sa con quale motivazione però!), oltre ai comunicati stampa e ai diversi interventi registrati in questi ultimi mesi.
L'area denominata "Lido Azzurro", situata nella piana del fiume Musone, all'interno del Parco naturale regionale del Conero, si trasformerà in cemento e asfalto per 180 alloggi e 40.000 m3 di urbanizzazione complessiva.
 
Nell'articolo apparso sul Corriere Adriatico del 29 agosto (pag. IV, cronaca d Ancona/Riviera del Conero) si legge che i lavori partiranno da subito.... con quali cautele per piante e animali non è dato di sapere (... e quando arrivano le ruspe, che tipo di "cautele" si possono prendere?!?).
Le zone umide saranno interrate, le vecchie strutture in cemento (divenute oramai veri e propri stagni artificiali) saranno distrutte e chissà quanti piccoli animali saranno uccisi nel corso dei lavori ....nonostante avessimo scritto di eseguire gli interventi nel periodo di latenza invernale e comunque facendo attenzione agli animali eventualmente presenti nel sito.
 
Siccome si andranno a danneggiare specie tutelate da normative comunitarie "senza se e senza ma", questa volta una bella denuncia all'Unione Europea (che anche i "semplici" cittadini possono presentare nel caso di presunte violazioni del diritto comunitario!) ci sta tutta e nei prossimi giorni provvederò ad inviarla agli uffici competenti.
Speriamo venga accolta e che arrivi una bella procedura d'infrazione!!!
Saluti amari
 
David Fiacchini
Ostra Vetere (AN)
Aug. 31

Caro Paolo, il postino mi ha portato or ora una tua lettera  che sto decifrando, a parte gli scherzi, gli ho dato anche la mancia.

Ma arrivando al sodo io suggerirei di cercare tra noi volontari che si diano ad ideare con scrupolosa informazione  e collaborazione come e in che forma vogliamo apparire dentro; quindi uno spazio pubblico formato dall’idea che si fanno i nostri lettori ed uno spazio privato dove viaggiano le nostre regole tra noi.

Bisognerebbe idearlo bene, quindi i volontari si muovino; inoltre è importante sin dall’inizio seguire la logica della  corretta archiviazione, allora chi vuol pensare all’archivio, penso sia necessario crearlo con una ricerca del documento simile a quello di  una biblioteca  E’ ovvio che questo tipo di partenza è molto veloce con miriadi di canali che sorgono e tramontano in brevi attimi di tempo ma per vincere bisogno partire a tutta birra ed avere una sola idea tagliare il traguardo prima degli altri.

  A me picerebbe collaborare per la parte “foto digitali”, dalla preparazione mentale alla preparazione del necessario, dlle prove e al debutto e relativa immagine.

Ciao adesso ho da fare, ti saluto, più tardi vado avedere il blog.

   Renzo.   

June 21
No namewrote:
Vorrei solo ricordare a chi chiede a Schiavoni di andare a casa che per insultare la presidenza dell'Ancona basta e avanza il muro del pianto dove immagino si pianga soprattutto per la salvezza della squadra che ha impedito di poter sfogare le proprie frustrazioni sportive sugli Schiavoni.
 
P.S. qui si parla di Ancona, non dell'Ancona.
June 19
Molto bene!!!!!! le foto che passano sono magnifiche, solo io avrei tenuto il motto Ankon dorica civitas fidei.
ma ancora non scrive nessuno. Sveja!!!!!
 
p.s. Schiavoni a casa.
June 19
October 09

DEGRADO E CANCELLI!

viasottomare7

Mentre gli anconetani cercano con assiduità immagini dell’ “Ancona che non c’è più”, quel poco che rimane dopo le distruzioni della guerra e i terremoti viene sistematicamente annullato, in nome di un decoro che non riesce ad esprimersi che in termini di chiusure. E’ questo il caso di Via Sottomare, quella che una volta correva parallela alla linea portuale, strada di commerci, di magazzini, di ricca vita sociale. La guerra ne ha distrutta una buona parte, la ricostruzione ha fatto il resto. Compressa  da un lato dagli impianti tecnologici di quel pugno nello stomaco che il Palazzo Rai, e dall’altra dall’obbrobrio che è il Palazzo dell’Inail, rimaneva comunque una parte ancora agibile, per quanto degradata al massimo. Qualche mese fa si è deciso in perfetto silenzio di chiudere  con cancelli una buona parte di quanto rimasto, lasciando solo la metà verso la Portella Santa Maria, visto che lì c’è un ristorante.

Così anche Via Sottomare ha seguito la sorte di altre antiche vie e vicoli anconetani, da Via della Pescheria, recintata da qualche anno, al vicolo parallelo a Via Boncompagni, chiuso ancora da più tempo.

E così si è pensato di risolvere il problema del degrado, problema che, con ben altro impegno, doveva essere risolto in altro modo. Profittando della finalmente avvenuta apertura della Portella Santa Maria, conseguente allo spostamento del varco doganale, si sarebbe dovuto cercare di rivitalizzare la strada, con illuminazione, controlli e possibilmente con l’ingresso di nuove attività artigianali e commerciali, collegati con il porto che si trova a poche decine di metri. Sarebbe stata una via molto caratteristica ed attraente.

Ma è molto più facile mettere cancelli e così è stato fatto. Con il risultato che il degrado si è solo spostato. Nel corso di un sopralluogo che abbiamo effettuato una di queste mattine, un signore, attenzione: ben vestito, stava facendo i suoi bisogni al muro prossimo al ristorante, nella parte ancora aperta. Ci ha guardati con una aria perplessa che sembrava significare: che cosa è venuto a fare questo qui nel  mio bagno? 

October 03

CORSO GARIBALDI: MANUTENZIONE SUBITO!

Corso Garibaldi

 

Siamo arrivati alla inaugurazione della prima parte di Corso Garibaldi. Cominciamo subito a pensare alla manutenzione!   

La nostra associazione è ormai conosciuta per l’importanza che dà alla manutenzione rispetto all’innovazione. Non siamo mai stati entusiasti dei grandi progetti (dagli ascensori futuristici, alle scali mobili avveniristiche, ai Beaubourg in salsa anconetana, alle fontane che richiamano nel nome il piede di un famoso pittore del 600…).

Comunque un’innovazione sta partendo. Ecco finalmente libera la prima parte di Corso Garibaldi. A qualcuno la rivisitazione piace, a qualcuno no. Ma ora che c’è, da dopodomani si dovrà cominciare a pensare alla manutenzione. Oggi le righe bianche (che ricordano i pre-esistenti marciapiedi), sono bianche, perché sono state appena ripulite. Ma il bianco, si sa, ha un vizio: si sporca. Le fioriere, che i soliti cretini avevano già imbrattato, oggi sono pulite. Ma domani?

Ed ora spiccano ancora di più le facciate imbrattate dei palazzi del Corso (oscar alla Galleria Dorica!). E pensare che alcuni condomini proprio in questi giorni hanno messo le impalcature per rifare le facciate (auguri…).

E’ arrivato il momento di considerare il problema del degrado come un problema da fronteggiare subito, specialmente ora che il decreto Maroni dà al Sindaco poteri più ampi. La manutenzione e il ripristino (vedi l’ennesima ripulitura delle barriere del Ponte della Ricostruzione) non possono essere sempre a carico della collettività.

Associazione Conoscere per Partecipare

September 21

SEGNALETICA STRADALE POCO VISIBILE!

A seguito della lettera che la nostra associazione Conoscere per Partecipare - Ancona, ha inviato la scorsa settimana al Sindaco, assessori ed uffici responsabili sulla situazione della segnaletica in città, l'ufficio traffico ha già provveduto a sostituire la segnaletica all'intersezione fra Via Isonzo e Via Piave.

Ora si vede bene che il primo tratto di Via Isonzo è a senso unico e questo dovrebbe evitare il rischio di grossi incidenti!



Pubblichiamo la lettera:

"Desideriamo con questa nostra portare alla Vostra attenzione la situazione  della segnaletica stradale, con  riferimento al Centro, ma anche ad altre zone della città . In particolare nella zona di Viale della Vittoria, Piazza XXIV Maggio, Corso Amendola e in varie strade prossime a questa zona, le strisce pedonali sono quasi  del tutto scomparse. In certi punti (ad esempio proprio di fronte al Comune, fra Piazza Cavour e l’isola che si trova in mezzo a Piazza XXIV Maggio) le strisce pedonali non esistono più del tutto.

E’ evidente la pericolosità di una situazione del genere, in quanto i pedoni sono abituati ad avere la precedenza, mentre la mancanza di idonea segnaletica mette come minimo in dubbio che la precedenza esista. Fra l’altro mentre gli anconetani hanno la “memoria storica” che in quel luogo c’erano una volta le strisce pedonali, non si può pretendere che la stessa “memoria” l’abbia chi viene da fuori città e non sa che in quella zona qualche mese prima c’erano delle strisce pedonali.

Ci permettiamo quindi di suggerirvi di provvedere con cortese urgenza, prima che qualche grave incidente faccia diventare questa mancanza ancora più di attualità.

Vi segnaliamo inoltre che il segnale di senso unico che obbliga chi scende da Via Rodi e Via Isonzo  a proseguire per Via Piave, essendo a senso unico il primo tratto a salire di Via Isonzo, è insufficiente per chi non conosce la zona, sia per la collocazione che per il fatto di essere in parte imbrattato dalle solite scritte con la bomboletta spray. Recentemente almeno due auto hanno proseguito per alcune centinaia di metri contro senso in Via Isonzo e solo la casualità ha evitato gravi incidenti."

September 11

VIA LE VIE SBARRATE!

Due strade storiche di Ancona precluse ai cittadini e ai turisti: Via della pescheria e Via sottomare.
 
Entrambe serrate con cancelli per evitare che i vandali infieriscano su muri ed arredi, e tossicodipendenti e senza fissa dimora vi trovino ricetto.
 
Via della pescheria è chiusa da un paio di anni perché bersaglio quotidiano di vandali e writers (quasi tutti minorenni) ed è possibile visitarla solamente dal museo della città, una porta del quale dà proprio su questo scorcio caratteristico.
L'ultimo tratto di Via sottomare è stata chiusa più di recente sempre per motivi di sicurezza.
 
Viene da chiedersi se "sbarrare" le vie sia la soluzione ideale per fronteggiare questi problemi ,  ma finora è l'unica, semba, che sia stata trovata.
 
 
 
 
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June 23

STRADELLI DELLA FALESIA. VIAGGIO PER IMMAGINI SUL CONERO

stradelli_light
 
Pubblichiamo una bella iniziativa pro-Conero:
 

Stradelli della Falesia – viaggio per immagini a cura di Fabio Barigelletti e Giorgio PetettiSirolo – Centro Visite del Parco del Conero – Via Peschiera, 30/a – mercoledì 2 luglio 2008 – ore 21.00 

"Un mare di verde sul mare, è lo slogan che meglio riassume le caratteristiche che fanno del Parco del Conero un luogo speciale, da molti punti di vista unico nel panorama della costa Adriatica.

Il rapporto fra terra e mare è stato garantito da epoche lontane fino ai giorni nostri attraverso una rete di percorsi creati, perpetuati ed utilizzati da generazioni di contadini-pescatori.

Buona parte di quei percorsi è stata ai giorni nostri ricompresa dal Parco del Conero nella sua sentieristica ufficiale, ritenendo di dover tutelare il valore storico, paesaggistico e naturale che nel tempo essi hanno assunto.

Oltre ad offrirci una parte importante della storia del nostro territorio, i cosiddetti stradelli ci offrono oggi un patrimonio notevole di specie vegetali pregiate e rare, e di punti vista privilegiati sui suggestivi scorci e i panorami unici della costa alta del Conero.

Una concomitanza di ordinanze di divieto di accesso estese a gran parte del litorale del Conero, di fuorvianti posizionamenti degli stessi divieti, di abusi da parte di privati e di sopito interessamento da parte del Parco, hanno fatto sì che questi sentieri, seppur ancora esistenti, siano oggi pericolosamente insidiati dal degrado, dall'abbandono, dagli interessi di questo o quel privato e –peggior conseguenza- dalla dimenticanza dei cittadini e dall'impossibilità di trasmissione di tale patrimonio.

Con il nostro viaggio per immagini, intendiamo riportare, innanzi tutto, all'attenzione di cittadini ed Istituzioni che questo patrimonio esiste e merita di essere valorizzato, nell'ottica di una fruibilità da parte non solo degli anconetani ma anche e soprattutto dei turisti che scelgono di visitare il Parco del Conero e che meritano di poter usufruire di un sistema ben organizzato e visibile.

Auspichiamo quindi che le Istituzioni, in primis l'Ente Parco ed i Comuni interessati, si impegnino sinergicamente per rilanciare in modo deciso questo sistema di percorsi che permettono di assaporare l'autentica peculiarità ed unicità del Parco del Conero."

A cura di Fabio Barigelletti

 
June 14

DEHORS: BANDIERA BIANCA!

Questo nostro intervento non è il solito intervento in difesa del decoro della città, è un intervento di resa.

Sì, ci arrendiamo di fronte all’evidenza: non sarà possibile in Ancona, non sappiamo per quanto tempo ancora, che l’interesse di pochi non prevalga sull’interesse generale.

Ci riferiamo all’ormai annoso problema dell’applicazione del regolamento per i dehors degli esercizi pubblici.
Per mesi abbiamo segnalato che i dehors che dovevano essere smontati entro il 31 dicembre 2006, non più adeguati al nuovo Regolamento, rimanevano (ed in parte rimangono) al loro posto; per mesi abbiamo lamentato che i nuovi dehors autorizzati dopo l’entrata in vigore del Regolamento comunale non erano affatto conformi allo stesso.

Siamo intervenuti con la Procura della Repubblica, la quale purtroppo non ha ritenuto opportuno dare seguito alla nostra denuncia. In mancanza di un difensore civico comunale (nonostante che lo Statuto del Comune di Ancona lo preveda), ci siamo rivolti al difensore civico regionale senza alcun risultato.

Nel settembre dello scorso anno avevamo appreso con estremo piacere che la Soprintendenza aveva posto un freno all’uso dello spazio di fronte alle Tredici Cannelle, per evidente necessità artistico-architettoniche: ora vediamo che lo spazio è di nuovo occupato e, tanto per cambiare, con attrezzature che non sono in linea con il Regolamento.

In piazza della Repubblica abbiamo un dehors che per regolamento doveva essere smontato dopo 330 giorni, e cioè più o meno a metà maggio, ed è ancora lì.

Allora diciamocelo chiaramente: abbiamo perso tempo, noi, le altre Associazioni che con noi hanno preso parte alla stesura del regolamento, la commissione comunale e il suo Presidente Piersanti  che si è riunita infinite volte per limare e rendere il Regolamento rispettoso delle esigenze di tutti, l’assessore al commercio di allora Tiziano Lucioli, ed infine ha perso il suo tempo il Consiglio Comunale che lo ha approvato.
E allora noi,  su questo argomento, ormai stufi, gettiamo la spugna.

June 10

SCONCERTO PER IL METROPOLITAN!

Interveniamo sulle ultime vicende e notizie che riguardano l’ex Metropolitan, vicende e notizie che ci hanno lasciati a dir poco sconcertati.


Apprendiamo infatti dalla stampa che la Soprintendenza avrebbe tolto il vincolo sulla galleria, dato che la galleria…..non esiste più. Ora, o il vincolo prescriveva che la galleria non fosse distrutta durante i lavori, e quindi in un certo senso ci si doveva costruire intorno, oppure poteva essere demolita, ma ricostruita tale e quale era precedentemente. Nel primo caso la prima cosa che ci viene in mente è che la Soprintendenza dovrebbe agire contro chi ha distrutto un bene vincolato. Nel secondo caso dovrebbe pretendere che la galleria venga ricostruita tale e quale era in precedenza. Il terzo caso, e cioè l’eliminazione del vincolo sul bene architettonico, perché il bene non c’è più è per noi incomprensibile. Sarebbe come se ad Agrigento nel corso di una notte distruggessero i templi, e il giorno dopo la Soprintendenza del luogo dichiarasse: i templi non ci sono più quindi, per quanto ci riguarda, su quella zona si possono costruire grattacieli….
L’altro punto che ci lascia perplessi è il ventilato nuovo project financing che ha già suscitato il plauso di una parte, la più consistente, della maggioranza. In parole povere: noi , Comune, leviamo il vincolo sulla sala spettacolo da 700 posti e vi lasciamo costruire appartamenti, negozi, insomma quello che volete, voi, costruttori, ci date i soldi per rimettere a posto Piazza Cavour. E’ un modo brutale per presentare la cosa, ma la sostanza è questa.

Noi di Conoscere per Partecipare - Ancona, non siamo contrari di principio ad una collaborazione fra il privato ed il pubblico, però ci teniamo a sottolineare che il “project financing”, tradotto in italiano corrente, anche se leggermente dialettale, suona “io te do una cosa a te, tu me dai una cosa a me”. Lecito fra privati, e lecito anche fra privato e pubblico, ma nel secondo caso la prudenza è d’obbligo, quindi prima di plaudire, ragioniamoci bene sopra.


March 30

IL COMUNE E' DISPOSTO AD ACCETTARE LA SFIDA DEGLI IMBRATTATORI?

Avevamo dichiarato la nostra soddisfazione per la pulizia delle barriere del Ponte della Ricostruzione effettuata da Anconambiente per conto del Comune una decina di giorni fa.

Le barriere del Ponte della Ricostruzione sono rimaste pulite poco più di una settimana. Da qualche giorno gli imbrattatori (smettiamo di chiamarli Writers) hanno ricominciato la loro opera  e la barriera è di nuovo in parte piena di scritte e scarabocchi vari.

L’impegno ed il consumo di bombolette che gli imbrattatori stanno mettendo nella loro “opera” sul ponte della Ricostruzione è tale da rendere evidente che si tratta di una aperta sfida al Comune.

Sarà il Comune in condizioni di accettare la sfida?

Da parte nostra torniamo a chiedere un progetto preciso, ampio e duraturo che tenga conto che la città di Ancona nella lotta agli imbrattatori partirà comunque in forte ritardo rispetto ad altre città che hanno affrontato il problema nei decenni scorsi. Puliture estemporanee come quella effettuata sul Ponte della Ricostruzione non raggiungono lo scopo, anzi ci pare dimostrino a posteriori che gli imbrattatori ne vengono aizzati.

Come abbiamo dettagliato nel nostro progetto NO TAG portato all’attenzione degli Assessori competenti nel marzo dello scorso anno, un progetto serio deve comprendere l’informazione, la prevenzione e infine la repressione da un lato,la ripulitura ed un controllo frequente dall’altro. Gli imbrattatori non sono tanti, saranno alcune decine. Volendo si possono individuare, isolare e, se necessario, punire con una bella multa che consenta di non mettere i costi di ripulitura a carico di tutti i cittadini, come è avvenuta per il ponte della Ricostruzione (quattro giorni per due addetti più il costo della macchina). La Polizia Municipale che, leggiamo, prossimamente avrà anche un turno di notte, girando assiduamente nelle zone più “sensibili” avrà sicuramente la possibilità di coglierli sul fatto.

March 24

PEDONALIZZIAMO PARTE DELLA GALLERIA RISORGIMENTO!

Da anni periodicamente torniamo sull’idea di rendere anche pedonabile la Galleria del Risorgimento, in modo da congiungere la prima con la seconda Ancona e contribuire alla riduzione del traffico veicolare. La nostra città è notoriamente una città difficile da gestire sotto l’aspetto della mobilità; in particolare è una città policentrica e che ha i “centri” in piano anziché in alto: Questi due fatti congiunti rendono tutto più complicato. Pensiamo a situazioni diverse, come Perugia, Osimo o Ascoli, dove raggiungere il centro dopo avere lasciato l’auto nei parcheggi in basso è, per conformazione delle tre città, molto più facile che da noi.

Questo però non significa che non si possa tentare qualcosa per rendere più raggiungibile il centro e per diminuire il traffico delle auto. Oltre ai parcheggi scambiatori, più volte da noi chiesti e richiesti, una ulteriore possibilità sarebbe appunto la parziale pedonalizzazione della Galleria del Risorgimento, poche centinaia di metri che consentirebbero a chi abita al Piano di raggiungere il centro facilmente, e viceversa.

Già ora molti avranno notato che c’è un certo traffico pedonale lungo i marciapiedi, estremamente pericoloso sia per la mancanza di protezioni che per la qualità dell’aria. Si tratterebbe di fare un percorso protetto , ad esempio in policarbonato, e fornito di idonea ventilazione.

Ricordiamo che il progetto originale della Galleria prevedeva una galleria parallela pedonale, progetto purtroppo in seguito accantonato. La più moderna Galleria San Martino purtroppo non prevedeva e non prevede niente di simile. Dato che si stanno iniziando i lavori in Galleria, perché non cogliere l’occasione per fare un progetto preliminare di fattibilità di un percorso pedonale coperto e protetto?

March 14

OPERAZIONE PIAZZA PULITA AL PIA'

Torna l’Operazione Piazza Pulita!

La II Circoscrizione e l’Associazione Conoscere per Partecipare – Ancona hanno organizzato una pulizia speciale dei giardinetti di Piazza Ugo Bassi e di Corso Carlo Alberto: domenica 16 marzo dalle ore 9,30 alle ore 12.30….perché una città più pulita parte anche da noi.

 

Conoscere Per Partecipare

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"...l'esercizio del potere di controllo dal basso è
faticoso e poco gratificante ma NON E' BARATTABILE."Tratto da M.Paolini, G.Vacis, Vajont 9 ottobre '63.
Conoscere Per Partecipare - Ancona è nata nel Giugno 2004 con lo scopo di consolidare l'interesse per la partecipazione diretta, a integrazione e a volte in sostituzione della partecipazione delegata, in uno spazio civico, apartitico, che sia attore stabile e fidato di partecipazione politica, raccogliendo, interpretando, sostenendo le esigenze, le aspirazioni, le preoccupazioni, le istanze dei cittadini riguardo al futuro sociale, ambientale, urbanistico, estetico della propria comunità locale.
PER CONTATTARCI: conoscereperpartecipare@hotmail.it
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